Che tempo fa in Sicilia?

Premessa: quando sono arrivata qui, 13 anni fa ero appena sopravvissuta a sei mesi di pioggia e nebbia della pianura padana,e qui ho trovato tre mesi ininterrotti di sole. Sembrava un paradiso terrestre. Ora, data la mia esperienza più che decennale, posso dire che  i giorni di pioggia in un anno si possono contare sulle dita delle mani e l’inverno è davvero mite.  Nonostante  questo molti siracusani  si lamentano sempre del  vento e del freddo, ma fino ad oggi non ho mai visto nessuno andare in giro con i guanti di lana (che invece io tengo conservati gelosamente nel cassetto per i miei viaggi invernali al nord)…per esser ancora più chiara l’anno scorso non siamo riusciti neanche ad andare a sciare sull’Etna perché non ha nevicato neanche a 2000 metri!

Siracusa-inverno

 In Sicilia il tempo è sempre bello… ma non ovunque aggiungerei io. Tra la costa e l’entroterra c’è  una bella differenza. In inverno basta spostarsi  da Siracusa verso Palazzolo e magari riuscire a vedere un po’ di nebbia o qualche fiocco di neve. Roba da non credere! Eppure le due città distano solo una ventina di chilometri..Ma è il mare che fa la differenza!

Siracusa è una città dal clime straordinariamente mite d’inverno e straordinariamente umido d’estate, caratterizzato da giornate facilmente mutevoli grazie ad  un vento caldo d’estate e un vento freddo d’inverno..Così magari al mattino ti trovi con qualche nuvolone in cielo che promette un diluvio universale e dopo qualche ora  ritrovi il sole splendente …grazie al vento che si è portato via tutto.

La stagione più mutevole e turbolenta è l’autunno. In questo periodo la mattina  vai ancora al mare a fare il bagno e di pomeriggio ti becchi un’ acquazzone memorabile..beh fin qui, niente di strano. Capita un po’ ovunque. Purtroppo la nota dolente sono i tombini delle strade di Siracusa …Tombini che appunto non esistono o che, se esitono, sono occlusi e non puliti, pertanto si trasformano in fontanelle dai quali spruzza acqua in abbondanza. Così un piccolo temporale, magari di un’oretta, si trasforma in uno tsunami cittadino.

Ma ormai , date memorabili esperienze maturate in 13 anni, ogni anno acquisto  in tempo ombrellini (che si distruggono a causa delle raffiche di vento) e soprattutto stivali per la pioggia per i bimbi così da poter andare a scuola ugualmente nei giorni in cui fare il bagno nelle pozze d’acqua è obbligatorio se vuoi entrare a scuola.

temporale_siracusa

Altra stranezza del clima è la mancanza del passaggio tra le stagioni . Si passa dal piumone invernale direttamente al lenzuolo leggero così  come dal maglione di lana alle maniche corte. Insomma non c’è il piacere di godersi la  primavera con il suo ‘marzo’ pazzerello  o l’ autunno con le foglie che cadono.  Possiamo dire di avere più o meno quattro mesi di inverno (che non è paragonabile a quello del Nord)  e otto  d’estate…perchè in effetti fino a novembre abbiamo ancora le maniche corte!

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